….”dove Sile e Cagnan s’accompagna”… Con queste parole Dante Alighieri citò Treviso nel Paradiso: i corsi di questi due fiumi si sviluppano intorno alla città e le loro acque, prima di convogliare le une nelle altre, scorrono fianco a fianco. Dalla tranquilla riva della Riviera Garibaldi si vedono i due flussi non ancora mescolati : il Sile, tranquillo ed elegante, ed il Cagnan, dal flusso più turbolento. Dentro le mura circondate dall’acqua, si trovano infiniti piccoli tesori avvolti da una tranquillità e da un fascino particolari. La città una volta apparteneva a Venezia e ancora oggi è possibile cogliere l’evidenza di questo legame. Il Canale dei Buranelli fu costruito per i pescatori di Burano che vi approdavano per vendere il pesce. Nelle vicinanze, passando davanti ad eleganti palazzi, si arriva alla Pescheria, mercato del pesce e uno degli angoli più suggestivi della città. Qui potrete ritrovare i modi cortesi e la vera ospitalità d’Italia , troppo spesso nascosti nella frenesia del turismo di massa . Un bicchiere di Prosecco al tavolo di un piccolo bar sotto i portici , una cena a base di Radicchio rosso, un’ irresistibile fetta del dolce Tiramisù, il suono dello scorrere dell’acqua dalle pale di un mulino… Venezia può attendere.